lunedì 21 luglio 2014

Da "La Provincia" di lunedì 21 Luglio 2014

Gentile Direttore,

apprendo dal suo giornale dello scorso 19 luglio 2014 del caso delle richieste di alloggi popolari a Pandino.
Non invidio il Sindaco Maria Luise Polig, che ha una casa a disposizione e centoventitrè domande, circa la metà delle quali vengono da stranieri. Pandino ha novemila abitanti, il 10% stranieri. Questi novecento cittadini stranieri producono la metà delle richieste di aiuto. Una famiglia straniera su cinque chiede un alloggio pubblico. Chi ha permesso questo stato di cose? Chi ha riempito di illusioni queste persone parlandogli del nostro paese come della terra promessa? Chi continua ad alimentare il buonismo dell'accoglienza a tutti i costi, facendo leva sul senso di colpa, invece di usare il buonsenso del padre di famiglia? Non possiamo aiutare tutti. Questi popoli devono trovare una vita dignitosa nelle loro terre. 


FORZA NUOVA CREMONA

sabato 19 luglio 2014

Da "La Provincia" quotidiano di Cremona del 19 Luglio 2014

QUANDO IL RISO E' AMARO!

L'agricoltura italiana, al pari degli altri settori economici, vive un momento di grande difficoltà! Oggi vogliamo occuparci, in particolare, del comparto risicolo. l'Italia, con i suoi 216.000 ettari, è il più importante produttore europeo. Nonostante questo primato, tra pochi anni, questa tipica produzione italiana potrebbe scomparire. Dal 2009 ad oggi ha chiuso i battenti quasi un' azienda risicola su cinque! Per quale motivo? La risposta è molto semplice: grazie alle importazioni di riso proveniente dalla Cambogia e dal Myanmar! In queste nazioni hanno trovato il loro nido ideale le solite spietate e voraci multinazionali, che prima hanno strappato enormi estensioni di terreno agli agricoltori autoctoni, per poi costringerli a produrre riso a basso costo in condizioni di semischiavitù. In Cambogia e Myanmar concetti come sicurezza alimentare e sicurezza sul lavoro non vengono nemmeno lontanamente presi in considerazione, basti pensare al fatto che nelle predette nazioni vengono ancora utilizzati fitofarmaci altamente cancerogeni e proibiti da decenni nell'ambito dell'unione europea. Ebbene, quel riso arriva indisturbato sulle tavole degli europei, anche grazie ad una normativa colpevolmente lacunosa che non obbliga nemmeno a riportare in etichetta l'origine della materia prima. Ma l'aspetto che suscita maggiore indignazione, anzi rabbia, è il fatto che il riso extraeuropeo non è soggetto ad alcun dazio doganale. Il risultato è facilmente prevedibile, le aziende italiane subiscono indifese la concorrenza, non solo sleale ma criminale, di un prodotto alimentare realmente pericoloso per la salute umana, con gli ovvi risvolti negativi anche per l'aspetto occupazionale. Ci domandiamo, la politica europea, così solerte nell'appesantire di controlli e normative vessatorie le proprie aziende agricole, cosa intende fare? Da cinque anni fa spallucce! Come pure il Ministero delle Politiche Agricole, ormai ridotto alla stregua di un parcheggio per politici troppo spesso accomunati dall'incompetenza e dalla cialtroneria.
Noi vogliamo la reintroduzione dei dazi doganali, che non rappresentano provvedimenti legati ad una visione arcaica e ottusamente protezionistica dell'economia, ma un'azione di difesa assolutamente legittima e necessaria!


FORZA NUOVA CREMONA

giovedì 10 luglio 2014

Comunicato stampa del 10 Luglio 2014

Nei giorni scorsi, siamo venuti a conoscenza della vicenda di una cittadina di Piadena. Si tratta di una signora che vive sola nel centro storico del paese. I suoi vicini sono tutti extracomunitari. Queste persone circondano la sua automobile quando sta parcheggiando, le si mettono davanti mentre cammina con tono di sfida e le hanno danneggiato la vettura. Tutto questo ha causato uno stato di tensione e paura facilmente comprensibili. Ha provato a rivolgersi alle istituzioni e non ha ottenuto nulla. Anzi, il suo senso di rabbia e impotenza è aumentato. Forza Nuova ha, fra i suoi punti di programma, la tutela degli italiani. Intendiamo dare voce alle ragioni di questi cittadini e invitare altre vittime di episodi simili a contattarci senza esitare.
I nostri militanti sono pronti sul territorio. Abbiamo un consigliere comunale pronta a portare avanti il tema della sicurezza nelle istituzioni, ma non escludiamo manifestazioni pubbliche per difendere il diritto a vivere senza paura.

Forza Nuova Cremona
Segretario Provinciale: Annamaria Panzeri 333611966
Addetto Stampa: Davide Montani 3483473298

posta elettronica: ufficiostampafncremona@hotmail.it

blog: fncremona.blogspot.it

facebook: Forza Nuova Cremona

twitter: forzanuova cremona

sabato 5 luglio 2014

In memoria di Mario Bini

I militanti di Forza Nuova Cremona esprimono la propria solidarietà ai famigliari, agli amici e a tutte le persone che hanno conosciuto e stimato

Mario Bini. Un uomo che ha portato avanti in modo convinto i suoi ideali, che meritano rispetto.


FORZA NUOVA CREMONA

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